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Fattura in regime del margine per le auto usate

Crei la fattura di un'auto usata comprata da un privato: regime del margine, dicitura corretta, IVA non esposta, più il calcolo del margine per Lei. Gratis, senza account, e i dati restano nel browser.

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Acquirente
Fattura

Un numero univoco per ogni fattura, in sequenza, per esempio 2026/147.

Lasci vuoto se l'auto viene consegnata nella data della fattura.

Che cosa vende
Prezzo

Il totale che paga l'acquirente. Nel regime del margine l'IVA non è esposta in fattura.

Pagamento
Il Suo margine (non stampato in fattura)

Aggiunga quanto ha pagato l'auto per vedere il margine e l'IVA dovuta, calcolati per singola auto. Molti concessionari italiani applicano ai veicoli usati il margine globale, determinato per periodo: in quel caso usi questo calcolo solo come riferimento. Resta sul Suo schermo e non finisce mai nella fattura dell'acquirente.

Anteprima

 

Fattura

Copia di cortesia: la fattura elettronica è trasmessa tramite SdI.

Acquirente

 

Fattura n.
Data fattura
Data di consegna
DescrizioneImporto

Totale

Operazione soggetta al regime del margine – beni usati

L'IVA è compresa nel corrispettivo e non è esposta separatamente in fattura; non è detraibile.

Regime del margine di cui all’art. 36 del D.L. n. 41/1995; IVA non esposta (art. 38)

Pagato per intero.

Creato con lo strumento gratuito di CarShots per la fattura in regime del margine, carshots.ai

In Italia la fattura elettronica va trasmessa tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Questo PDF è una copia di cortesia: la fattura valida è quella inviata tramite SdI, con l'indicazione del regime del margine.

Tutto resta in questo browser: non conserviamo né inviamo le Sue fatture.

Un modello, non una consulenza fiscale. Verifichi i casi particolari con il Suo commercialista.

Che cos'è il regime del margine per le auto usate?

Il regime del margine (art. 36 del D.L. 23 febbraio 1995, n. 41) è il regime IVA speciale dei rivenditori di beni usati, e per un autosalone sono quasi sempre le auto comprate da privati. Invece di calcolare l'IVA sul prezzo intero, il rivenditore la calcola solo sul margine, cioè sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto.

Può applicarlo se ha comprato l'auto da un privato, da un venditore che non poteva detrarre l'IVA, da un soggetto in franchigia di un altro Paese UE o da un altro rivenditore che ha applicato lo stesso regime (art. 36, comma 1). In cambio non detrae l'IVA sull'acquisto (comma 4). Per ogni cessione la legge prevede anche l'opzione per l'IVA ordinaria (comma 3): ne valuti la convenienza con il Suo commercialista.

Per il cliente cambia una cosa sola: sulla fattura non vede alcuna IVA.

Che cosa scrivere nella fattura in regime del margine?

Due regole contano più delle altre.

  1. L'IVA non si indica separatamente. L'art. 38, comma 1, vieta di esporre l'imposta separatamente dal corrispettivo. Mostrare l'IVA per errore è il rischio principale: lo strumento stampa solo il totale.
  2. Deve risultare il regime applicato. Il decreto non fissa una frase letterale; la circolare 177/E del 1995 del Ministero delle Finanze chiede di indicare espressamente che si tratta di un'operazione soggetta al regime del margine di cui all'art. 36 del D.L. 41/1995. Molti usano la formula «Regime del margine - beni usati», che però non è testo di legge. Nel tracciato della fattura elettronica di norma si usa il codice natura N5: lo verifichi con il Suo gestionale o con il commercialista.

Per il resto valgono i dati usuali di una fattura: numero progressivo e data, dati di venditore e acquirente, data di consegna se diversa e descrizione dell'auto. Marca, modello, telaio (VIN), prima immatricolazione e chilometri non sono richiesti dalla norma speciale, ma identificano l'auto senza dubbi: li metta sempre.

Come si calcola il margine? Un esempio

Prendiamo un'auto comprata da un privato a 10.000 Euro e venduta a 12.500 Euro, con l'IVA ordinaria al 22%. Il margine contiene già l'IVA, quindi l'IVA dovuta è margine × aliquota ÷ (100 + aliquota).

Lo strumento fa questo calcolo per singola auto. Resta sul Suo schermo e non va mai nella fattura del cliente.

VoceImporto
Prezzo di vendita12.500,00 Euro
Prezzo di acquisto10.000,00 Euro
Margine (IVA compresa)2.500,00 Euro
IVA compresa nel margine (22%)450,82 Euro
Margine al netto dell'IVA2.049,18 Euro

Se il margine è negativo, cioè vende in perdita, con il calcolo per singola auto non è dovuta IVA e il margine è considerato pari a zero.

Attenzione al metodo. Per i veicoli usati la legge prevede il margine globale, determinato per periodo (art. 36, comma 6), con la possibilità di optare per il metodo analitico, auto per auto (comma 8). Molti concessionari applicano il globale: in quel caso usi questo calcolo come riferimento e non come liquidazione.

E se vendo a un cliente di un altro Paese UE?

La direttiva IVA stabilisce che l'esenzione per le cessioni intracomunitarie non si applica ai beni venduti in regime del margine (art. 139, paragrafo 3, direttiva 2006/112/CE). In pratica un'auto in regime del margine venduta a un cliente UE resta tassata in Italia con quel regime, e sulla fattura non vanno diciture di non imponibilità. Confermi il caso concreto con il Suo commercialista.

Fa eccezione il veicolo nuovo: per l'IVA UE è nuovo se ha 6 mesi o meno dalla prima immatricolazione oppure 6.000 km o meno. Un veicolo nuovo venduto in un altro Paese UE non può rientrare nel regime del margine: è una cessione non imponibile, tassata nel Paese dell'acquirente, e serve una fattura ordinaria. Per le auto vendute con IVA a un'azienda UE trova la prova di cessione intracomunitaria.

Fattura elettronica e SdI: che cos'è questo PDF?

In Italia la fattura elettronica passa dal Sistema di Interscambio (SdI), anche verso i privati, con le eccezioni previste per alcuni soggetti. Il PDF di questo strumento è quindi una copia di cortesia: serve a consegnare o conservare il documento, mentre la fattura che vale ai fini fiscali è quella trasmessa tramite SdI dal Suo gestionale, con il regime del margine indicato. Per questo il documento porta la dicitura «Copia di cortesia: la fattura elettronica è trasmessa tramite SdI.»

Riporti nel gestionale gli stessi dati e la stessa dicitura e conservi il PDF insieme ai documenti di acquisto dell'auto. Per vendere bene quell'auto, poi, contano anche le foto: lo stesso sfondo da studio su tutto lo stock rende l'annuncio coerente. Questa è un'informazione generale e non una consulenza fiscale: per i casi particolari si rivolga al Suo commercialista.

Domande frequenti

Posso indicare l'IVA in una fattura in regime del margine?

No. L'art. 38, comma 1, del D.L. 41/1995 vieta di indicare l'imposta separatamente dal corrispettivo. Lo strumento stampa solo il totale e la dicitura del regime.

Quando posso applicare il regime del margine a un'auto?

Se l'ha comprata da un privato, da un venditore che non poteva detrarre l'IVA, da un soggetto in franchigia di un altro Paese UE o da un rivenditore che ha applicato lo stesso regime (art. 36, comma 1). In ogni caso non detrae l'IVA sull'acquisto.

Margine globale o analitico per le auto usate?

Per i veicoli usati la legge prevede il margine globale, per periodo (art. 36, comma 6), con la possibilità di scegliere il metodo analitico, auto per auto (comma 8). Lo strumento calcola per singola auto: con il globale serve solo da riferimento.

Questo PDF è la fattura elettronica?

No, è una copia di cortesia. La fattura valida è quella trasmessa tramite SdI dal Suo gestionale, con l'indicazione del regime del margine.

Posso applicare l'IVA ordinaria invece del margine?

La legge prevede un'opzione per l'IVA ordinaria (art. 36, comma 3). In quel caso la fattura è ordinaria, con l'IVA esposta. Valuti la convenienza con il Suo commercialista.

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